Ho appena letto un intervento di Angelo Cipro di ENEL ambiente dove riassume alcune conclusioni del rapporto Lo sviluppo delle fonti rinnovabili tra necessità e opportunità dell’ENEA.
Una considerazione interessante è che, ovviamente, le energie rinnovabili e l’investimento su di esse hanno senso solamente in una prospettiva di lungo periodo.

Da un punto di vista ambientale, non si può pensare che il finanziamento dell’installazione di un lotto di pannelli fotovoltaici,possa cambiare le condizioni delle città in un paio d’anni. Come pure l’investimento (per ora assente) nei biocarburanti richiede un tempo di partenza molto lungo, perché finché il biocarburante non diventa il combustibilepiù usato non se ne vedono i benefici.

Economicamente le considerazioni sono le più varie: impianti fotovoltaici, con i finanziamenti e gloi incentivi rientrano in molti anni. L’investimento in biocarburanti, anch’esso non ha marcato per ora e si sa che gli imprenditori italiani sono tutt’altro che aggressivi.

Lapolitica poi, osserva Angelo Cipro, non aiuta, in quanto tutte le norme emanate tendono ad essere limitate almandato del governo mentre dovrebbero coprire un orizzonte di almeno 15-20 anni.