Le biomasse, non si può negarlo, saranno una delle fonti alternative di energia dei prossimi anni. Non ofsse altro perché continuiamo a produrre immondizia che, se opportunamente separata (senza seguire l’esempio della Campania di questi giorni) potrà essere valorizzata non solo termicamente.

L’Università della california, sta studiando i microorganismi che “mangiano” la parte umida degli scarti e la trasformano in gas, con un impiantino sperimentale. Questi microrganismi non sono molto noti e studiati ed inoltre è difficile studiarli singolarmente in quanto vivono bene solo in comunità eterogenee. I ricercatori stanno quindi sequenziando il genoma della comunità di microrganismi per capire meglio il loro funzionamento e la loro composizione.

L’obiettivo è quello di creare comunità batteriche più efficienti nella distruzione degli scarti umidi e produzione di gas, possibilmente forzando la produzione di gas specifici come metano ed idrogeno.