Biomasse e produzione di metano ed idrogeno
Le biomasse, non si può negarlo, saranno una delle fonti alternative di energia dei prossimi anni. Non ofsse altro perché continuiamo a produrre immondizia che, se opportunamente separata (senza seguire l’esempio della Campania di questi giorni) potrà essere valorizzata non solo termicamente.
L’Università della california, sta studiando i microorganismi che “mangiano” la parte umida degli scarti e la trasformano in gas, con un impiantino sperimentale. Questi microrganismi non sono molto noti e studiati ed inoltre è difficile studiarli singolarmente in quanto vivono bene solo in comunità eterogenee. I ricercatori stanno quindi sequenziando il genoma della comunità di microrganismi per capire meglio il loro funzionamento e la loro composizione.
L’obiettivo è quello di creare comunità batteriche più efficienti nella distruzione degli scarti umidi e produzione di gas, possibilmente forzando la produzione di gas specifici come metano ed idrogeno.

luglio 9th, 2007 at 10:32 am
Complimentoni agli americani, hanno scoperto l’acqua calda! I ruminanti producono litri e litri di metano al giorno! Un bovino adulto produce 2 litri di metano l’ora con il proprio rumine! Il rumine non è altro che una grossa botte piena per 2/4 di acqua 1/4 di erba o fieno e l’ultimo 1/4 è formata da una bolla di gas che contiene acidi acetico, propionico e butirrico utilizzati dall’animale per produrre grasso e zuccheri e come scarto metano. Parola di veterinario non c’è cosa più semplice che produrre metano a partire dagli scarti vegetali bastano: una grossa botte in legno o metallo, acqua, flora microbica ruminale (non ho capito perchè gli americani ci tengono tanto ad isolare i singoli ceppi) e substrato vegetale(cellulosa) triturato il più finemente possibile, i ruminanti digeriscono tutto tranne il legno (le capre sono ghiotte per la carta). Gli unici accorgimenti sono: 1. controllare la temperatura che deve oscillare tra i 38-40 C° (cosa semplice visto che la fermentazione tende ad aumentare la temp. e l’acqua tende a tenerla stabile) 2.controllare il ph che deve rimanere intorno la neutralità. Risultato: gas combustibile e non di origine minerale e m…da di vacca …ehm cioè compost (ora la chiamano così) tra l’altro la flora ruminale inattiva molte sostanze tossiche in parte anche la diossina. Per l’ennesima volta cervello ITALIANO 1 – americano 0 ma x l’ennesima volta mezzi di ricerca italiani 0 – AMERICANI 1. Giuro sono anni che ne parlo con i miei colleghi per risolvere almeno in parte il problema della nostra regione.
gennaio 6th, 2008 at 2:02 pm
Ma non è possibile utilizzare direttamente il metano prodotto dai ruminanti?
marzo 4th, 2008 at 5:16 pm
Tanto per scherzare, per recuperare il metano dai ruminanti si potrebbe infilare un bel tubo nel culo e dagli da mangiare lievito di birra a chili
Scherzo.
Bravo enzo.
Mi puoi chiamare al 347 1416187 ?
aprile 18th, 2008 at 9:07 am
e bravo al collega, il modello animale come in tutto esiste già , però occorre che altre professionalità (ingegneri & c. ) cerchino le applicazioni pratiche e agli industriali convenga dal punto di vista delle palanche .
luglio 4th, 2008 at 9:04 am
ciao enzo ma ipotizzare di fare una “botte”per produrre gass industrialmente?
pensi sia possibile?
maggio 19th, 2009 at 11:28 am
Ma vi rendete conto di che dite?
Tu che sei veterinario, sai bene quello che dici ma non ti sai rapportare alle realtà industiali.
lo sai che cosa vuol dire mantenere un impianto a 40 gradi costantemente? lo sai quale impatto abbia come costi?
e poi la flora batterica nella pancia della mucca secondo te perchè sta li e non fuori? ci sarà un motivo no?
gli americani studiano cominità batteriche che campano a temperatura ambiente e mangiano di tutto, e spesso e volentieri depurano l’acqua reflua delle città (mer**, ebbene si proprio lei) producendo metano.
Parola di Biotecnologo Genomico.
dicembre 10th, 2009 at 2:40 pm
E’ pensabile ad un sistema per produrre gas/metano dai rifiutui domestici?
Mi spiego, si parla sempre di produzione industriale di gas da biomasse ma non si parla mai di possibilità di produrre gas metano da sistemi domestici.. Il risultato che si otterrebbe sarebbe quello di produrre direttamente dove si consuma eliminando tutte le infrastrutture di distribuzione ed eliminando monopoli e speculazioni che alimentanto la “finanza losca”
Chiedo è fattibile? avete siti di approfondimento?
Grazie
dicembre 11th, 2009 at 4:34 pm
non é conveniente, la produzione del metano in casa purtroppo non é facile e richiede un grosso quantitativo in ingresso (non fattibile se é il solo derivante dell´uomo), per non parlare del costo dellímpianto e dell´ingombro