E’ una questione che meriterebbe grandi approfondimenti, ma che spesso viene discussa facendo paragoni con realtà che non hanno sempre corrispondenza.
Non c’è dubbio che moltissimi figli crescano con un singolo genitore, per i motivi più vari: divorzi, morte di un genitore, lontananze forzate, eccetera. Ma bisogna anche sottolineare che questa non è condizione di partenza, non è una scelta iniziale. Inizialmente esiste una coppia che, nella maggior parte dei casi, vuole avere un figlio e lo vuole crescere ed educare.
Quindi ammettere l’adozione di un bambino che già si trova in una condizione particolare ad un “single” è già una condizione di partenza diversa dalle altre e della quale probabilmente non ci sono dati… sia sugli effetti al genitore singolo sia (e più importante) sugli effetti per l’adottato. Io penso che questa riflessione debba essere fatta propria e digerita da tutti quelli che vogliono discutere sull’adozione per i “single”.
Partendo da questo si può iniziare una strada e trovare la risposta. Che ne dite?








febbraio 15, 2011
Articoli