Questo articolo è ritornato nel suo blog originale dopo essere stato ospitato per diverso tempo in un altro posto. Niente paura se non vi ritrovate!
Aggiornamento: Paolo Del Toro mi ha contatatto e abbiamo scambiato due chiarìcchiere e… mi ha spedito uno schema per sosituire il cicalino con un circuitino al quale attaccare le cuffie! Trovate tutto in fondo all’articolo. Grazie Paolo da parte di tutti!
Questo articolo è la copia esatta di una pagina creata da Paolo del Toro. Purtroppo la pagina non è più online all’indirizzo al quale l’avevo trovata, ed inoltre sono stato così distratto da perdere anche l’indirizzo email di Paolo. Se quindi, Paolo, mi riscrivi a satollo@email.it, metto i tuoi riferimenti ed il tuo sito su questa pagina.
L’articolo originale inizia qui.
Il MD che sto per proporvi è un apparecchio semi-professionale, è un progetto che ho ripreso da un vecchio Kit di Nuova Elettronica, io l’ho modificato, migliorato e semplificato. Ho anche ridisegnato il circuito stampato e la disposizione dei componenti.
Questo MD è di tipo “MOTION” ossia, deve essere tenuto sempre in movimento per segnalare un oggetto sepolto nel terreno, perché altrimenti dopo alcuni secondi il suono cessa. Dispone di due controlli di sintonia, quello grossolano e quello fine, viene alimentato da due batterie da nove volts collegate in serie, ma il consumo durante il funzionamento non supera i 35 mA.
Consente un’agevole ricerca (se viene costruito il “palo” come indico nel disegno) perché è leggero e bilanciato, normalmente non soffre di eccessivi slittamenti di sintonia salvo in casi di forti e brusche variazioni di temperatura, se poi si costruisce la bobina di ricerca secondo le indicazioni che allego, si ottiene una perfetta centratura (con la padella in fase di ricerca) della verticale dell’oggetto sotterrato.
All’accensione dello strumento bisogna, prima di sintonizzare lo stesso, attendere due o tre minuti per permettere ai semiconduttori all’interno del Box dei controlli di stabilizzarsi in temperatura. Quindi si ruota lentamente la manopola della sintonia grossolana “P3″ fino ad udire il suono del cicalino, poi la ruotiamo nel senso opposto fino allo spegnimento del suono ora si passa a ruotare la manopola della sintonia fine “P2″ fino a sentire nuovamente il cicalino e poi si ruota nell’altro senso fino allo spegnimento del suono emesso, (se il suono non cessa, ma è intermittente, attendere qualche secondo, poi ruotare ancora la manopola “P2″ fino ad ottenere la completa cessazione del suono, questo succede perché si va a impostare una delicata situazione di equilibrio del comparatore di tensione LM311) in questo modo otteniamo la massima sensibilità, e quindi una profondità di ricerca di 18 cm circa (in aria) rilevati con una monetina da 200 Lire. Ruotando poi la manopola “P3″ (Reg. Grossolana) ancora più indietro (di un millimetro per volta) si ottiene la sensibilità media, e poi quella minima.
Per scrupolo, (ma spesso non è necessario) ogni mezz’ora di ricerca, risintonizzare il MD utilizzando solo la manopola per la sintonia fine “P2″, in modo di avere sempre la massima sensibilità.
Per il montaggio dei componenti ho allegato il disegno particolareggiato, quindi non dovrebbero esserci problemi, mentre per quanto riguarda il circuito stampato, deve essere riprodotto dalla stampante secondo le dimensioni indicate nel disegno stesso, questo è tassativo (eventualmente se con la stampante non si riuscisse ad avere una stampa delle corrette dimensioni, utilizzate una fotocopiatrice che, ingrandendo o rimpicciolendo l’immagine vi consenta di ottenere le sopracitate misure), poi per la sua fabbricazione è meglio servirsi del processo di fotoincisione, questo per non avere cattivi funzionamenti dovuti all’inesattezza del disegno delle piste o delle dimensioni delle stesse (come spesso accade facendo il tracciato con il metodo del pennarello antiacido).
Inutile dire che le saldature vanno eseguite alla perfezione, stando attenti a non creare accidentali ponti di stagno tra le piazzole, attenzione anche ai componenti polarizzati.
Finito il montaggio dei componenti e collegata la bobina tramite il cavo schermato (a tre poli + schermo), ricontrollate poi accuratamente le saldature, si darà tensione e se il cicalino suonerà dovremo ruotare i due potenziometri di sintonia in un senso o nell’altro per farlo cessare. Ora dovremo tarare il circuito applicando i puntali di un tester (commutato per 10 Volt fondo scala) sui punti positivo e negativo di “TP1″, quindi ruotare il trimmer “P1″ fino a leggere sul tester una tensione di 6 Volt, se questa tensione non si riesce a raggiungere nemmeno ruotando il trimmer nel senso opposto, bisogna saldare in parallelo alla resistenza “R8″ un’altra di valore compreso tra 1000 ohm e 56000 ohm, quindi riprovare la taratura fino a quando non otterremo i fantomatici 6 Volt.
La bobina L1
Per costruire correttamente la bobina di ricerca bisogna innanzitutto procurarsi un 200 metri di filo di rame smaltato di 0,5 millimetri di diametro, poi bisogna realizzare la “dima d’avvolgimento” ossia, si prende una tavola di legno di almeno due centimetri di spessore, vi si traccia un cerchio di diametro di 15 centimetri poi lungo il tracciato si inseriscono una ventina di chiodi, quindi fermando un capo del filo di rame, con un po’ di nastro adesivo alla tavola si comincia ad avvolgere 50 spire. Arrivati alla cinquantesima spira si fa una presa (attorcigliando il filo) lunga almeno tre centimetri e si fissa a sua volta con il nastro adesivo alla superficie della tavola, ora si ricomincia ad avvolgere (sempre nello stesso senso) altre 50 spire, e arrivati nuovamente alla cinquantesima spira (50 + 50= 100 spire), si taglia il filo in modo che ne avanzi circa 3 centimetri e si blocca sulla tavola.
Ora si estraggono (vedi disegno) alcuni chiodi e si inserisce sotto la prima spira (a contatto con il legno) un pezzetto di nastro adesivo, fasciando e bloccando l’avvolgimento, va fatto almeno in sei punti.
Ora si estraggono tutti i chiodi rimasti e si staccano anche i terminali della bobina dalla tavola (ove li avevamo fissati con il nastro adesivo) e preso l’avvolgimento in mano si “nastra” (ossia si avvolge a spirale) lo stesso con del nastro isolante da elettricisti (vedi disegno) su tutto il diametro dell’avvoilgimento.
Bisogna ora costruire lo schermo elettrostatico (indispensabile). Si tagliano con l’aiuto di un righello alcune strisce di alluminio Domopack, lunghe una ventina di centimetri e larghe due, poi si comincia ad avvolgerle sul corpo precedentemente ricoperto di nastro isolante dell’avvolgimento seguendo un senso a spirale, dove termina una striscia se ne sovrappone di un centimetro un’altra e si continua ad avvolgere.
Attenzione, non si deve ricoprire tutto il diametro dell’avvolgimento con l’alluminio (vedi disegno), ma bisogna lasciare scoperti tre o quattro centimetri, nel punto dove fuoriescono i terminali. Ora si prende ancora una volta il nastro isolante e si ricopre l’alluminio precedentemente avvolto, “nastrando” come la prima volta a spirale, si deve però lasciare da un lato un centimetro di alluminio scoperto sul quale si arrotolerà del filo di rame nudo e stagnato (ottimo quello per i telefoni) naturalmente senza la guaina di plastica, questo per formare il terminale di massa che andrà poi saldato alla calza del cavo schermato.
Una volta che si è creato il terminale di massa, si finisce di ricoprire con il nastro isolante il resto dell’alluminio, questo anche per bloccare il filo di rame stagnato arrotolato sull’alluminio che fa da schermo.
La bobina così realizzata deve essere inserita in un contenitore rotondo di diametro appropriato, ottimi sono due sottovasi per i fiori, incollati uno sopra l’altro, con l’avvolgimento incollato sulla base del sottovaso inferiore cercando di centrare il diametro della bobina con il diametro del contenitore, al fine di ottenere un reale centro del piatto per poi localizzare con precisione la verticale degli oggetti sotterrati.
Comunque per qualsiasi informazione relativa alle varie fasi della costruzione dello strumento potete rivolgervi a me tramite l’indirizzo di posta elettronica: tex@bccmp.com.
Buon lavoro e in bocca al lupo per le vostre future ricerche. (P. Del Toro)
Sostituire il cicalino con una presa per le cuffie
Come annunciato all’inizio dell’articolo, Paolo mi ha mandato il circuitino qui sotto per staccare il cicalino ed inserire un oscillatore al quale attaccare le cuffie (fate clic sull’immagine per vederla in grande).
Ecco le sue indicazioni:
Ecco lo schemino di un oscillatore basato sul celebre NE555 integrato ad 4 + 4 piedini che genera una nota udibile regolabile, da 700Hz a 1200Hz circa e che collegandovi la cuffia può sostituire il cicalino. Naturalmente il cicalino va tolto lasciando il collettore del transitor scollegato, ed il piedino 1 del 555 va collegato sul piedino 7 dell’integrato comparatore LM311 che è presente nel Metal Detector
Grazie ancora Paolo!
















ottobre 29, 2007 at 6:07 pm
Interessante…. mooolto interessante.
Ciao
ottobre 29, 2007 at 10:48 pm
Vero? Non solo ma dopo averlo costruito l’abbiamo usato sia io che un mio amico che ora ne ha un professionale, e regge il confronto con quelli costosi. Certo ci vuolepazienza nel costruirlo, in particolare la bobina, ma trova ad una buona profondità!
ottobre 31, 2007 at 12:25 pm
novembre 4, 2007 at 1:14 pm
si puo’ uttilizzare come una bobina , una cassa di uno stereo? perche’ diventa una elettro calamita, pero’ non saprei se funziona. se per piacere mi potete rispondere grazie
novembre 4, 2007 at 3:26 pm
ragazzi.. grazie a un grande magnete e ad un filo di rame attorcigliato ad un’involucro della penna bic! sono riuscito a far sì che la zona x veniva colpita da un corpo d’acciaio alla potenza di 3,5 j!
novembre 5, 2007 at 10:59 am
Non ho ben capito la domanda della bobina? Puoi spiegarti meglio?
novembre 7, 2007 at 10:02 pm
dicevo invece di usare il filo di rame, come da disegno, se io usassi una bobina di una cassa acustica, potrebbe venire fuori lo stesso un metal detector?
novembre 7, 2007 at 10:19 pm
interessantissimo! fino a che profondità riesce a rilevare? non ha discriminazione dei metalli come i modelli piu costosi vero?.. ottimo lavoro complimenti!
novembre 7, 2007 at 11:40 pm
Il diametro della bobina è di circa 20 centimetri, mentre la bobina di una cassa è pochi centimetri, quindi non può funzionare. Da un punto di vista pratico perché sarebbe impossibile “battere” un terreno con una bobina così piccola. Da un punto di vista tecnico credo sarebbe necessario ritarare tutta la circuiteria per “risuonare” con l’impedenza della bobina della cassa… non so se c’è un modo di trovarsi una bobina già fatta di dimensioni sufficienti perché effettivamente fare la bobina è una rottura!
novembre 7, 2007 at 11:42 pm
No, nonèun metaldetector a discriminazione, credo sia più complicato costruirlo (ma forse non troppo,magari con una modifica a questo potrebbe anche funzionare).I complimenti vanno a Paolo del Toro che l’ha realizzato (e che non riesco mai a contattare)
dicembre 8, 2007 at 11:58 am
ciao mi sapresti dire l’induttanza della bobina??? oppure la frequenza dell’oscillatore!
o tutti e due
grazie
dicembre 8, 2007 at 6:42 pm
mi sapreste progettare un metaldetector da applicare su una trincia semovente (quindi una massa di ferro) che abbia non una bobina ma due bobine grandi un po piu di una biro e forse un po piu corte messe tra due rulli (in ferro) una davanti all’altra in modo che sentano il passaggio di un metallo confrontandosi tra di loro
dicembre 9, 2007 at 3:09 pm
No, non so in questo momento calcolare l’induttanza della bobina, dovrei recuperare le vecchie formule. Tra l’altro, essendo fatta a mano, credo che la tolleranza dei calcoli sarebbe molto alta.
Avevo fatto il calcolo della frenquenza dell’oscillatore, credo fosse intorno ai 10 kHz.
dicembre 10, 2007 at 12:10 pm
ah..ok se la frequenza dell’oscillatore e’ circa 10khz l’induttore dovrebbe essere 2.4mH visto che il condensatore in parallelo e’ da 100 nF…:) grazie..
ciao Valter
dicembre 10, 2007 at 1:27 pm
per stefano…gia’ mi hanno esposto questo problema sul forum ma senza la macchina non e’ possibile simularne il funzionamento.. almeno dovresi fare un disegno esatto degli ingombri e delle dimensioni della bobina..dove si posizionano i rulli!!…sai progettare un sistema sapendo che una bobina e’ grande come una biro e’ un po’ difficile!!
ciao
gennaio 4, 2008 at 11:38 am
con lo stesso circuito sopra descritto è possibile collegarlo a una bobina lunga 40/43 cm e il piu stretta possibile praticamente di forma rettangolare ( la bobina deve essere posizionata parallelamente tra due rulli di 10 cm di diametro e lunghi 63, distanti 35 uno dall’altro collegati con un tappeto a nastro in gomma .Il metal posizionato sotto il toppeto dovra sentire quindi il passaggio di metalli e con una sensibilita massima di 15 cm. Mi servirebbe sapere diametro filo numero spire ……..e tutti i dettagli di costruzione ,eventualmente modificare il circuito.) Spero in una vostra risposta tempestiva dato che questo è un progetto che voglio applicare ad una trincia semovente agricola e che attualmente nessuna di queste è equipaggiata da un metal detector ma da una semplica elettrocalamita che impedisce solo il passaggio di ferro.
AIUTO!!!!!!!!!!!!!!!!!
gennaio 13, 2008 at 5:03 pm
inizio subito, se ho qualke problema ti avverto
gennaio 22, 2008 at 6:49 pm
ciao a tutti mi domando se si può aumentare la sensibilità dello strumento cioè se si puo aumentare la profondità di rivelamento se possibbile spiegatemi anche cosa si deve fare ciao a tutti e grazie
febbraio 1, 2008 at 6:25 pm
la capsula piezoelettrica attiva ha delle caratteristiche specifiche??
marzo 31, 2008 at 5:17 pm
ciao… io stò provando a realizzare questo progetto e devo ridisegnare lo schema elettrico con i nomi dei componenti ma dal master non riesco a riportarli perchè non possiedono i rispettivi valori… ad esempio il C9 e C8 , a mio avviso , non corrispondono…
marzo 31, 2008 at 9:30 pm
Karlo, ovviamente il master è speculare al circuito con la disposizione dei componenti. C8 e C9 mi sembra corrispondano, se non altro perché questo metal detector l’ho costruito e usato!
marzo 31, 2008 at 10:36 pm
uhm…bè io dal master vedo che il C8 è collegato al pin 2 del IC 2 il quale è da 100nF però sullo schema elettrico il condensatore da 100nF è collegato al pin 3 del IC2…e in oltre…sulla lista dei componenti ci sono condensatori polarizzati mentre nello schema elettrico i condensatori sono alcuni polarizzati e altri no
marzo 31, 2008 at 11:12 pm
Karlo non so cosa dirti, io ho fatto il master ed il cercametalli funziona.
Forse lo schema non è aggiornato o sono state fatte modifiche successive. Comunque ti confermo che dando una occhiata veloce ci sono delle incongruenze.
aprile 1, 2008 at 3:13 pm
uhm..ok…era x conferma…cercherò di ricavare lo schema elettrico aggiornato dal master…cmq l’importante è sapere ke il master è sicuramente giusto…
Grazie della tua pazienza…
aprile 1, 2008 at 6:09 pm
ancora una cosa…per le resistenze vanno bene quelle da 1/4 di Watt o ci vogliono quelle da 1/2 Watt?
aprile 4, 2008 at 10:26 pm
poderoso e facile
aprile 8, 2008 at 4:46 pm
quanto è circa il costo di tutti i materiali??
aprile 8, 2008 at 5:48 pm
All’epoca pernso di aver speso circa 20 mila lire in tutto più il filo di rame che però mi è stato procurato.
giugno 3, 2008 at 11:04 am
Io l’ho costruito.
Ha una capacità eccezionale: scova una lattina a oltre 30 cm. di profondità in terreno compatto.
Provate per credere.
Vittorio
giugno 5, 2008 at 4:47 pm
ciao!! io sto portando avanti il tuo progetto x portarlo come tesi alla maturità..ma ho incontrato un dubbio, cosa intendi quando dici “arrivati alla 50′ spira si fa un presa(attorcigliando il filo)…”ma il filo che tipo deve esse?doppino intrecciato, filo di rame smaltato oppure altro..grazie anticipatamente!
giugno 17, 2008 at 2:37 pm
Fatto questo mi accingo alla realizzazione di un metal da profondità. Il progetto l’ho trovato quì: http://sevzirfo.narod.ru/trlocator.htm
era su un sito canadese che ora è stato cancellato, ma anche quì con il traduttore in linea di google si capisce bene. In quello canadese c’era anche il progetto del circuito stampato che posso fornire volentieri. Solo ora che ho costruito circuito, bobine e quant’altro ho bisogno di aiuto da un esperto in elettronica poichè io metto solo insieme per passione. Dunque se qualcuno è interessato ad aiutarmi il mio indirizzo è il seguente: birthem@katamail.com
Ringrazio sin d’ora per la dispobilità. Vittorio
luglio 14, 2008 at 11:17 pm
Salve a tutti
volevo chiedere dei consigli (e dei chiarimenti) a chi ha già realizzato il metal detector di Paolo Del Toro…; dopo aver comprato i componenti elencati, purtroppo ho visto che le piedinature non
corrispondono a quelle del master (stampato secondo le misure riportate
sul bordo del disegno): avete per caso ridisegnato il master? Ho iniziato
da poco con l’elettronica e ancora “metto solo insieme per passione” anche io, quindi non sono in grado di ricreare il master partendo dal circuito elettrico. Inoltre, leggendo i vari post, se ho capito bene il circuito elettrico (di dubbia funzionalità) non corrisponde al master (sicuramente funzionante!!!). Prima di iniziare a modificare il master (con microsoft paint – so che è da sciacalli-) potreste darmi una
mano??? Avete per caso del materiale utile per la realizzazione del metaldetector?
grazie a tutti per l’attenzione… e l’aiuto!!!!!!!!!!!
P.s. il mio indirizzo è: marco.chiarenza1@virgilio.it
luglio 15, 2008 at 2:19 pm
Io l’ho costruito esattamente con le dimensioni indicate e secondo le istruzioni riportate, e tutto coincide. Non capisco dove trovi il problema. Inoltre funziona anche benissimo.
Vittorio
luglio 18, 2008 at 12:54 pm
anche io l’ho costruito…funziona bene…ma non sono riuscito a trovare in rete altri schemi..si perchè mi pacerebbe riuscire a montarci un discriminatore…
chi mi puo dare una mano?
luglio 21, 2008 at 8:26 am
A Jagdpanther;
scrivimi all’indirizzo: birthem@katamail.com
Vittorio
luglio 23, 2008 at 1:30 pm
ho fatto i conti relativi alla bobina….ma con i valori del condensatore e dell’induttanza non mi da la frequenza di 10 khz….ho usato la formula su i manuali di nuova elettroninca…che formula avete usato voi?…e inoltre…la bobina non conviene schermarla tutta?
luglio 26, 2008 at 6:05 pm
Un progetto veramente interessante e fatto bene.Sto cablando la piastra e per sicurezza vorrei sapere la polarità del condensatore elettrolitico C1 sul disegno non si vede Immagino sia sulla pista verso IC1.Vorrei inoltre sapere il tipo di capsula piezoelettrica che hai usato e dove in Italia posso trovare un rocchetto di filo di rame smaltato da 0,5 di diametro.Complimenti e grazie.
Obyuan
luglio 29, 2008 at 8:15 am
Se mi scrivi all’indirizzo che ho già pubblicato ti mando i disegni e le foto.
Vittorio
luglio 31, 2008 at 5:10 pm
Qualcuno sa x caso a che profondità arriva il metal detector del quale si scrive in questa pagina?
agosto 1, 2008 at 1:13 pm
dichiara che capta una moneta a circa 18 cm in aria con la sensibilità regolata al massimo….quando l’ho costruito mi ha dato le medesime prestazioni con una bobina di ricerca di circa 17,5 cm
agosto 1, 2008 at 1:22 pm
Salve a tutti,
ho costruito ed incominciato a testare il metal-detector ma ho riscontrato un problema: ha funzionato per qualche minuto poi piu’ nulla.
Ho controllato circuito e componenti e sempbra tutto a posto.
Noto pero’ che in corrispondenza del TP1 leggo solo 0,40 Volts e non c’e’ verso di aumentarli.
Che puo’ essere accaduto?
Ciao!!
agosto 4, 2008 at 1:22 pm
probabilmente hai bruciato il trimmer con il saldatore,,,,,..che stagno hai usato?ricorda deve essere il 60 40……non quello da supermercato….che è 50 50
agosto 6, 2008 at 11:00 am
se la tensione e’ bassa potrebbe essere in corto circuito il bf245 (tra drain e source )quindi la tensione ai capi di tp1 = al partitore tra 15100ohm ed 100 ohm (sul source del bf245)..
ciao valter
settembre 2, 2008 at 5:54 pm
cerco schema cercametalli con discriminatore grazie
settembre 5, 2008 at 9:04 am
Salve! Qualcuno mi può passare uno schema circuitale ricavato dal master? Quello che c’è su questo sito ha delle incongruenze. Grazie
ottobre 14, 2008 at 7:29 pm
salve ragazzi..io ho appena comprato tutto l’occorrente per il cercametalli qui sovracitato..pertò vorrei realizzare il master su una millefori..secondo voi è possibile??grazie in anticipo
ottobre 17, 2008 at 4:36 pm
su millefori devi filarlo!!!! ma e’ possibile si!!!
ottobre 20, 2008 at 6:48 pm
slve a tutti l’ho realizzato finalmente e funziona benissimo..l’unico problema è che non riesco a reperire il filo dispongo solo di filo da 0,25mm posso fare la bobina con questo?? attendo risposte
ottobre 20, 2008 at 8:52 pm
e se la bobina la volessi fare da venti cm gli avvolgimenti variano?
ottobre 26, 2008 at 3:53 pm
salve ragazzi..potreste suggerirmi un modo per fare la bobina con del filo da 0,25??scrivetemi all’indirizzo email..et_hack@hotmail.it grazie attendo notizie
gennaio 29, 2009 at 10:32 pm
Salve vorrei sapere solo una cosa quali sono i componenti che emettono la potenza del circuito? E in caso per alzare la potenza di essi sostituendoli o alterando tensione o le resistenze come devo fare? Questo domande li pongo per chè con una bobina di 20 cm va bene ma mettendne una da 12 cm diventa meno sensibile mi servirebbe piu potenza
marzo 15, 2009 at 9:50 pm
Sono un novizio in questo campo qualcuno potrebbe darmi una mano a costruire tale strumento ? il mio indirizzo di posta elettronica è met91189@hotmail.com accetto qualsiasi aiuto da chiunque può darmelo
… un’ altra cosa…nessuno è riuscito a costruirne uno con discriminatore? grazie in anticipo…
marzo 20, 2009 at 6:24 pm
Satollo dimmi una cosa..
ma questo metal detector quando lo accendo deve fare un rumore tiiiii continuo oppure deve fare tii e poi cessa??? senza ovviamente toccare i potenziometri…poi un’altra cosa senza la bobina dovrebbe ugualmente stabilizzarsi girando i potenziometri????? aspetto risposta possibilmente all’indirizzo et_hack@hotmail.it grazie come sempre….
aprile 9, 2009 at 12:58 pm
ciao ottimo lavoro
un informazione cortesemente se uso un filo di rame smaltato di 3,5mm con diameto della bobbina di 19cm a che profondita’ orientativamente posso arrivare
–un chiarimento–
che rapporto c’e’ tra’ lo spessore del filo e il diametro della bobbina
GRAZIE
maggio 3, 2009 at 2:14 pm
Ciao ragazzi, anche io ho intenzione di cominciare a costruire questo metaldetector, però prima ho cominciato a verificare (visto che qualcuno ha messo il dubbio) la corrispondenza tra il master e lo schema.
Io ho trovato queste differenze:
- gli ingressi dell’IC2(LM 311) sono invertiti.
- il condensatore C2 da 100nF pol. non è tra la capsula piezoelettrica e il T1, ma dopo l’interrutore (????)
Per il resto dovrebbe corrispondere tutto.
Però ho provato a simulare il circuito mediante un software e ho notato che il trimmer P1 da 2,2M non svolge nessun tipo di modifica, cioè non fa variare la tensione su TP1. E’ possibile? Gli altri 2 fanno suonare e spegnere il buzzer per la regolazione.
Fatemi sapere le vostre opinioni a riguardo!
maggio 4, 2009 at 2:43 pm
ciao,per quanto mi riguarda il trimmer varia la tensione su tp1, l’unico problema k ho è k nn mi corrisponde la sensibilita ke dice il tezsto!ovvero mi trova oggetti grossi a nn piu di 10 cm come mai?
maggio 31, 2009 at 2:37 pm
Grazie Paolo Del Toro, grazie satollo, grazie a tutti: sono riuscito a realizzare il metaldetector, funziona benissimo, l’ho costruito usando del filo da 0.4 x la bobina e saldando in parallelo alla R8 un’altra resistenza da 555 Ohm, è perfetto!
maggio 31, 2009 at 2:44 pm
in totale mi è costato:
-14€ i componenti
-2€ la basetta, giusta x 3 circuiti.
-5€ il cloruro ferrico da 250g, mi sono bastati alcuni grammi
-15€ il filo da 0.4 (da 0.5 mi sarebbe costato 18€)
-2€ il manico estensibile
-alcuni euro per il foglio in poliacetato.
-un po’ di toner x stampare il circuito
-il cavo schermato e la scatola li avevo a casa
-molta pazienza e molto tempo
fate voi il calcolo, cmq ne è valsa la pena!
giugno 2, 2009 at 1:20 pm
Ciao lollito,
siccome anch’io l’ho realizzato..puoi contattarmi al mio indirizzo email; così possiamo confrontare i lavori! et_hack@hotmail.it grazie a presto. Comunque Satollo ottimo blog!
giugno 11, 2009 at 3:41 pm
Ciao a tutti e ciao satollo,
una cosa….sapreste dirmi di preciso che resistenza ci va in parallelo per leggere 6 volt esatti?
grazie come sempre!
giugno 16, 2009 at 9:32 pm
Ciao Satollo e ciao a tutti finalmente l’ho realizzato e funziona davvero bene….su r8 ho messo una resistenza variabile così da poterla variare incaso di necessità per leggere 6 volts su tp1! Grazie a tutti per l’aiuto! Satollo vedi se puoi mandarmi delle foto del tuo al mio indirizzo email..grazie mille! et_hack@hotmail.it
luglio 20, 2009 at 11:21 am
Ho letto le istruzioni del progetto riguardante il metal detector e mi è sembrato molto interessante. Purtroppo non essendo un grande esperto di elettronica vorrei chiedervi maggiori informazioni sui componenti da utilizzare. Sareste molto gentili a darmi alcune dritte…
Grazie in anticipo
Ciao
davide
luglio 22, 2009 at 11:15 am
Ciao Davide,
io l’ho costruito e devo dire che carino….per qualsiasi cosa non isitare a contattarmi sono a tua disposizione…. et_hack@hotmail.it puoi anche aggiungermi su msn!
luglio 23, 2009 at 1:55 pm
ciao, se vuoi posso aiutarti anch’io, posso spiegarti delle cose per ogni componente, in modo da rendere più semplice l’assemblaggio.
il progetto è semplice, è l’assemblaggio che può crearti problemi.
oltre a tutti i componenti e le parti necessarie, avrai bisogno di molto tempo e molta pazienza.
ecco il mio indirizzo:
lorez995@alice.it
spero di aiutarti!
ciao!
luglio 26, 2009 at 9:14 pm
Buenas tardes.he montado el detector y no funciona,no se si he hecho algo mal o el esquema tiene algun herror.si alguien me puede ayudar estaria muy agradecido.gracias de antemano
luglio 30, 2009 at 12:10 pm
Ciao antonio, poer qualsiasi cosa scrivimi all’indirizzo: et_hack@hotmail.it
settembre 17, 2009 at 4:59 pm
Salve a tutti una domanda ma la capsula piezoelettrica oscillante infin dei conti è un cicalino? deve avere caratteristiche specifiche a quanti vol funziona? se nn è un cicalino dove si compra? un altra cosa cosa sono i bf245 ciao grazie
settembre 18, 2009 at 2:25 pm
la capsula pietroelettrica autoscillante non è altro che un cicalino.
funziona a 12V, è l’unica caratteristica.
i bf245 sono dei FET, ovvero Field Effect Transistor, dei transistor particolari chiamati FET.
spero di esserti stato utile, per qualsiasi cosa contattame: lorez995@alice.it
settembre 19, 2009 at 5:35 pm
A tutti gli iscritti ai commenti, tornate a leggere l’articolo e godetevi la novità.
Ciao, Stefano.
ottobre 5, 2009 at 5:55 pm
Ciao a tutti. Ho letto che qualcuno ha usato un programma di simulazione. Vorrei sapere quale programma è stato usato, perchè il MD che ho costruito io ha dei problemi, e vorrei fare dei controlli. Grazie.
ottobre 5, 2009 at 10:15 pm
Ciao!
Si, io ho usato un simulatore di circuiti per curiosità e perchè ne volevo valutare il funzionamento. Si chiama, mi pare, Livewire!
Cmq qualche volta è difficile simulare il funzionamento di qualche componente! Ad esempio per far funzionare la bobina devi inserire un generatore di corrente di qualche mA!
Cmq, per la cronaca, e me ne dispiaccio, non ho ancora avuto l’occasione di realizzare il metaldetector…..
ottobre 6, 2009 at 5:41 pm
ciao a tutti, complimenti per il bel progetto…qualcuno può aiutarmi nel realizzarlo?
gorgi.marco@yahoo.it
…devo farlo come progetto d’esame di scuola….
ottobre 9, 2009 at 11:09 am
Ciao a tutti. Ho realizzato il progetto, ma ancora non riesco a farlo funzionare. Non riesco a capire dove sta il problema. Qualcuno mi potrebbe far avere i potenziali tra i terminali degli amplificatori e massa, e dei transistori e massa? Vorrei capire se ho bruciato qualche componente. Grazie.
ottobre 9, 2009 at 3:32 pm
Prova a comprare due buone batterie duracell, sono una bella spesa, però sono servite a gaetano e ad un’altro.
ottobre 11, 2009 at 2:49 pm
Salve a tutti, che ne direste di fare uno spazio dedicato alle foto delle nostre realizzazioni?? Sarebbe carino.. Tu che ne dici Satollo??
ottobre 31, 2009 at 3:28 pm
Salve, sono un ragazzo alle prime armi con l’elettronica e volevo fare una domanda :per l’induttore L1 se prendiamo il diametro di 15 cm il perimetro del cerchio è circa 50 cm che moltiplicato per le 100 spire fa 50 metri….visto che oramai il rame costa abbastanza sarebbe meglio se potessi risparmiarmi 100 metri e non 200 di filo….vi prego di correggermi se sbaglio…vi ringrazio infinitamente.. riccardinali@alice.it
ottobre 31, 2009 at 8:11 pm
Ciao Riccardo non è come pensi tu devi fare un cerchio con 15cm di diametro cosi vengo 50+50 spire su una circonferenza di 15cm diqametro quindi in teoria dovresti farcela perfettamente con 55 metri di filo… fatti un po i conti e vai sempre ad abbondare..in bocca al lupo…
novembre 2, 2009 at 2:29 am
ok grazie mille per la risposta tempestiva…e grazie soprattutto per il progetto spiegato cosi perfettamente!! è sempre stato un mio sogno costruire un metal detector!! grazie infinite!
novembre 4, 2009 at 7:10 pm
….Scusate ancora per l’ignoranza: quando parlate di BC 547 vi riferite all’A B o C?
lo stesso per il BF 245…io li ho acquistati tutti ma quali ci devo mettere…scusate ancora per l’ignoranza…vi ringrazio anticipatamente
novembre 4, 2009 at 7:12 pm
Possiamo parlarne su msn! et_hack@hotmail.it
novembre 15, 2009 at 5:30 pm
Salve ragazzi stavo accingendomi a costruire il MD.Alcune info.Il circuito stampato visibile in foto quello con le piste nere,basta che salvo l’immagine e la stampo è ok?Le dimensioni sono quelle?grazie
novembre 27, 2009 at 7:24 pm
Ciao a tutti. Potreste dirmi le tensioni dei terminali dei transistori rispetto a massa?
Gaetano mi ha fatto avere quelli degli integrati, e ho notato che coincidono solo quelli del c.i. LM311, ma non quelli del TL081, che assumono valori totalmente diversi. Vorrei capire se il problema è quel c.i. o qualche altro componente. Per favore, fatemi sapere all’indirizzo fabius86@hotmail.it
novembre 28, 2009 at 1:32 pm
Ciao a tutti. Qualcuno di voi potrebbe farmi avere il potenziale ai terminali dei transistori rispetto a massa? Gaetano mi ha fornito quello ai terminali dei circuiti integrati, e quelli del TL081 non coincidono, assumendo valori totalmente differenti. Se riuscite a fornirmeli mi fate un grandissimo favore: sto cercando di capire se un componente è bruciato. Grazie.
novembre 30, 2009 at 12:46 am
Fabius hai tolto la smalttura da vicino alla bobina quando hai saldato i collegamenti? avevo il tuo stesso problema. Cmq se hai dubbi sul funzionamento dei componenti sostituiscili direttamente. Io l ho costruito e funziona ed è anche molto sensibile
novembre 30, 2009 at 9:40 am
Si, ho scartavetrato i terminali e ne ho verificato la continuità con un tester a cicalino. Il mio problema è che non so quale può essere il componente danneggiato. Sospetto sia proprio il TL081, ma optrebbe anche essere altrove…
dicembre 2, 2009 at 12:20 am
Hai notato ke ci sono dei condensatori che vanno invertiti se non erro è il c6 con il c12
dicembre 2, 2009 at 12:26 am
Da dove dovrei notarlo? Ci sono tante incongruenze tra lo schema e il disegno del master, ma mi è stato detto di seguire il secondo. Ma proprio le posizioni di C6 e C12 coincidono in entrambi.
dicembre 2, 2009 at 12:31 am
se ricodo bene io li ho invertiti il c6 al posto del c 12 per la forma che c’ è sul master
dicembre 2, 2009 at 12:32 am
Non avresti delle foto? La mia mail è fabius86@hotmail.it
dicembre 4, 2009 at 9:28 pm
buenas noches,estoi mui interesado en montar el detector de metales,pero en el foro se expone que tiene errores.si alguien que lo alla montado sea tan amable de decirme si me tengo que guiar a la ora de construirlo por el esquema o por el circuito impreso.y si tiene algun error corregirlo porfavor.un saludo y gracias de antemano
dicembre 13, 2009 at 9:39 pm
echadme una mano los que hallais construido este detector,si hay algun error en la pcb o en el esquema,o si habeis tenido que modificar algun componente.por cierto Gaetano te pido permiso para agregarte al msn y si eres tan amable echarme una mano.muchas gracias
maggio 16, 2010 at 2:32 pm
credo sia un po’ tardi, ma ho appena letto il tuo post, riusciresti ad inviarmi una foto del progetto (se ce l’hai ancora)?
grazie in anticipo
dicembre 21, 2009 at 10:13 am
Salve ragazzi,ho realizzato il metal detector però ho un problema.Non riessce a rilevarmi oggetti di piccole dimensioni,quali chiodi monete ecc ecc.Li rileva solo passando vicinissimo a distanze praticamente di mezzo millimetro.PEr cose più grandi la distanza aumenta ma siamo sempre sui 4 o 5 cm massimo.E tutto questo in aria quindi in un terreno non penso riuscirei a trovare qualcosa.Ho rifatto la bobina 2 volte pensando che il problema fosse quello ma niente.A questo punto penso sia il circuito..Premetto che al posto dei 100nf poliestere ho usato dei 100nf elettrolitici nel caso però dei 4 che avevano un terminale a massa,quindi non penso di aver fatto cosa sbagliata.Inoltre il condensatore da 1 microfarad poliestere dato che non ne avevano per basse tensioni,ne ho usato uno con tens massima di 650v,quindi bello grosso,però mi ha garantito il venditore che l’importane è la capacità giusta.Altra cosa,su tp1 non riesco ad arrivare a 6v,massimo arrivo a 6,22 ho utilizzato una resistenza variabile 10k in parallelo ad r8 in modo da poter regolare la tensione su tp1,può essere un problema anche quello di non arrivare a 6v esatti?Ultima cosa,a che sere il trimmer p1?Variandolo non succede niente..Spero che qualcuno mi aiuti,grazie..
dicembre 21, 2009 at 1:35 pm
Ciao roberto allora dai calcoli che ho fatto sono proprio i con densatori che hai sostituito metti quelli in poliestere…
gennaio 1, 2010 at 5:54 pm
Ciao a tutti,vorrei realizzare il MD in questione.Ho letto che ci sono incongruenze tra schema e master.Punto 1 devo seguire il master? Punto 2 l’elenco del materiale è giusto o alcuni condensatori sono da cambiare?Grazie a chi mi sa dare una risposta
gennaio 1, 2010 at 6:08 pm
buenas,lo he construido y no me ha funcionado.pongo una resistencia variable en r8 y dejo en tp 6v,pero no hace nada p1 ni los potenciometros de ajuste fino y grueso,sabeis que puede fallar?lo construido exactamente guiandome por la pcb y no encuentro que falla.gracias si me podeis ayudar
gennaio 1, 2010 at 10:59 pm
Salve a tutti e buon 2010. Quattro giorni fa o terminato la realizzazione del MD, tutto a posto super funzionante.. mi resta un piccolo dubbio, la capsula piezo non dovrebbe emettere come suono dei “bip”? questa che ho emette dei fruscii al rilevamento dei metalli, e normale?
Grazie..
gennaio 3, 2010 at 1:05 am
cambiala e comprane una migliore magari digitale
gennaio 4, 2010 at 5:56 pm
ho comprato 2 duracell. Come profondità ho notato che d a seconda della grandezza dell’oggetto. Ho provato con una moneta da 1€ in aria, la rileva a 13,14 cm..
gennaio 5, 2010 at 12:25 pm
ciao a tutti che ne direste di postare le foto del vostro progetto?? ogkiuno il suo e facciamo un bel confronto…
gennaio 5, 2010 at 12:28 pm
Inizio io col mio!anche se ancora non funziona benissimo..
gennaio 5, 2010 at 5:58 pm
ok ci sto.. allora vo a scattare le foto..
gennaio 5, 2010 at 8:46 pm
Se lo finisco in tempo posto anche le mie di foto! Il problema è il maledetto filo di rame da 0,5 che non riesco a trovareeeee!Il mio Regno per chi mi dà una dritta! Aiutooo…
gennaio 6, 2010 at 9:50 am
Ciao e buon anno a tutti,grazie Satollo per la risposta mi sono procurato il materiale mi manca il filo smaltato,ma servono 200 metri di filo?sullo schema c’è scritto che il diametro della bobina può esere di 20 cm. bene 20×3.14=62.8 cm che per 100 spire sono 62.8 metri.Dove sbaglio?
gennaio 7, 2010 at 9:32 pm
Grazie Satollo era giusto per sapere come avevi fatto tu,l’importante è che il numero di spire sia corretto.Nella mia zona ci sono alcune officine che fanno trasformatori o riavvolgono motori,io chiederò a loro.Ora che ho il quantitativo esatto di rame procederò col lavoro.ciao e grazie ancora
gennaio 7, 2010 at 9:38 pm
lieto di esserti stato utile ma non sono Satollo!!buon lavoro!
gennaio 7, 2010 at 10:08 pm
perdonami sono andato dritto per dritto e non ho guardato chi mi aveva risposto.Comunque grazie lo stesso
gennaio 11, 2010 at 7:31 pm
cosa succede se aumento il diametro della bobina ?ad esempio il doppio?
gennaio 22, 2010 at 9:04 pm
ciao non sono un tecnico ma stavo cercando un cercametalli che vada molto profondo discriminando gli oggetti piccoli mi sai indicare qualcuno che li costuisce???????
gennaio 22, 2010 at 11:19 pm
Qualcuno potrebbe spiegarmi il principio di funzionamento del circuito? Ovvero come fa a rilevare i metalli??
Inoltre non mi è chiara la procedura per le spire; cos’è una spira e come la creo?
Grazie per le vostre eventuali risposte.
gennaio 23, 2010 at 6:39 pm
ciao Davide e ciao Enrico. Un consiglio per voi:lasciate perdere quest’aggeggio che al massimo rileverà il tombino che già ben vedete sotto i vostri piedi!!!E’ una perdita di tempo e denaro.Chiamarlo Metal Detector è quanto mai inappropriato. Se avete intenzione di dedicarvi all’hobby della ricerca ci sono modelli di basso costo che vi daranno ottime soddisfazioni.Lasciate perdere i giocattoli autocostruiti… saluti.
gennaio 24, 2010 at 9:11 am
Ciao Davide,il principio di funzionamento non te lo so spiegare,ma per la bobina è semplice.Segui il disegno una spira in parole povere è un cerchio di di rame,ne fai 50 attorno alla dima che ti sei fatto in precedenza, alla 50esima attorciglia il rame su se stesso come il ferretto dello spumante,quella è la presa centrale.continua avvolgendo le altre 50 spire che ti mancano e hai finito.
gennaio 25, 2010 at 6:05 am
Ciao a tutti.. volevo chiedervi se qualcuno di voi ha realizzato l’oscillatore per cuffia.. Io l realizzato e montato ma, non capisco perchè ruotando il trimer il suono emesso si sente a malapena! qualcuno di voi può aiutarmi?
caps piezo staccata
collettore transistor stacato
12 v prelevati dall’uscita del 7812
tp1: 6v esatti
grazie..
gennaio 25, 2010 at 3:47 pm
Grazie mille Gorio per la tua risposta
Comunque per chiarire io l’oggetto lo costruisco innanzitutto per imparare qualcosa e per avere qualche soddisfazione. Lo so non è professionale ma non mi interessa.
Qualcuno sa spiegarmi il principio di funzionamento?
gennaio 25, 2010 at 4:43 pm
Ciao rinoweb ti do un piccolo suggerimento
prova due belle pilone duracell al posto delle cinesi e vedrai che ti trova le “200 lire” anche a 20 cm
gennaio 25, 2010 at 8:48 pm
Certo. E lo confermo. Non è per polemizzare con te ma ho ben spiegato che rileva le “masse ferrose” cioè grossi agglomerati di ferro,non certo una monetina o un anellino. Se leggo di qualcuno che ha idea che questo circuitino trovi “in profondità” oggetti piccoli mi sembra giusto aprirgli gli occhi e dire cosa otterrà. Se anche tu avessi detto che era idoneo per la militaria saresti stato altrettanto preciso. ciao.
gennaio 25, 2010 at 11:20 pm
Salve a tutti volevo solamente dirvi che non è affatto una perdita di tempo e denaro anzi io l’ho costruito e funziona perfettamente è un gioiello ciao
gennaio 27, 2010 at 4:53 pm
beh non è la marca ma l’amperaggio caro rino e poi il Mio trva perfini i chidini da muro, pezzettini di fil di ferro ecc…cerca invece di tararlo a dovere prima di sparare…
gennaio 27, 2010 at 4:54 pm
A tutti, niente polemiche, solo indicazioni utili e scambio di esperienze.
gennaio 27, 2010 at 4:56 pm
Gaetano, non può essere che il tuo ha migliore perchè hai usato condensatori ceramici invece di quelli in poliestere?
gennaio 27, 2010 at 6:38 pm
Non so penso sia fortuna prova e vedi io sono andato a tentativi prima aveva parecchi problemi ed era poco sensibile poi ho rifatto il pcb invece che la mille fori ho messo le pile giuste e voilà…prova fammi sapere
gennaio 27, 2010 at 10:38 pm
Ragazzi io l’ho realizzato,devo dire che ancora non l’ho provato con pile completamente cariche,però non mi posso lamentare,ho trovato pezzi di ferro anche di piccole dimensioni sottoterra nel mio terreno,mi aspettavo di più è vero,però sono sicuro che non ho realizzato benissimo il pcb,sicuramente a rifarlo sono sicuro che arrivi più in profondità..Cmq grazie a Gaetano ho potuto farlo funzionare,all’inizio nemmeno ad 1 cm trovava niente
D
gennaio 27, 2010 at 11:22 pm
prova realizzarlo e poi mi dici xk da cm parli nn si direbbe che tu lo abbia fatto
gennaio 28, 2010 at 3:56 pm
Qualcuno mi può dire quale tipo di buzzer/capsula piezo devo prendere? Ce ne sono di diverse dimensioni e prezzi.
Provate a scrivere in questo sito http://www.tecnoimpiantielettronica.it/
su cerca “piezo” e ditemi quale devo prendere. Grazie
gennaio 28, 2010 at 9:10 pm
Ecco come desideri ecco il link del video:
http://www.2shared.com/file/10963595/80c90440/28012010048.html
gennaio 31, 2010 at 7:04 pm
Preso dalla mia impulsività ho dato giudizi sbagliati su questo marchingegno che in realtà risulta molto migliore di quanto credessi. In elettronica è facile sbagliare quando il difetto è subdolo e difficile da individuare come nel mio caso! Tuttavia bisogna riconoscere i propri errori e fare ammenda quando si sbaglia. L’MD è stato testato questa mattina e va che è una meraviglia. A Satollo e agli altri realizzatori le mie scuse!
gennaio 31, 2010 at 10:26 pm
Non ti preoccupare eraare è umano…comunque se saresti così gentile da postarmi delle foto e qualche video sarei ti sarei molto grato!!!
gennaio 31, 2010 at 10:26 pm
Non ti preoccupare eraare è umano…comunque se saresti così gentile da postarmi delle foto e qualche video sarei ti sarei molto grato!!! la mia email è et_hack@hotmail.it
febbraio 1, 2010 at 12:28 am
certo. se mi lasci la tua e-mail. purtroppo il tuo video non sono riuscito a vederlo…
febbraio 2, 2010 at 6:43 pm
Per fare la bobina va bene anche un filo smaltato da 0,4mm tipo questo: http://it.rs-online.com/web/search/searchBrowseAction.html?method=getProduct&R=3377050
100g sono all’incirca 200m no?
febbraio 2, 2010 at 11:23 pm
Ciao a tutti. Per farmi perdonare vi posto il link ove visualizzerete le potenzialità dell’oggetto che state costruendo. Ciao a tutti.
http://www.youtube.com/watch?v=Z5eah9WHVNo
febbraio 3, 2010 at 5:21 pm
salve a tutti ho ripreso il MD e ho notato un particolare alquanto strano…la regolazione fine non va + ho anche comprato delle pile nuove e non va…cosa può essere successo inoltre si ridotta anche la potenza..
non regolandolo finemente…grazie a tutti in anticipo
febbraio 9, 2010 at 9:00 pm
http://utenti.multimania.it/metaldetecting/cir_008opz.html
febbraio 10, 2010 at 4:17 pm
Va bene anche il filo smaltato a 0,4 o per forza a 0,5?
febbraio 10, 2010 at 10:28 pm
va bene anche il 0,4 per qualunque cosa mi trovi: et_hack@hotmail.it
febbraio 12, 2010 at 4:44 am
interessante questo progetto,ma mi sapete dire quanto verrei a spendere per i componenti elettronici filo smaltato compreso.
febbraio 12, 2010 at 10:18 am
meno di 30 euro io per tutto compresa scatola potenziometri ecc insomma tutto ho speso 27 euro + o -
febbraio 12, 2010 at 4:54 pm
Grazie Gaetano
P.S. funziona sulla spiaggia?
febbraio 13, 2010 at 2:22 am
si potrebbe avere lo schema del circuito stampato con le piste e la disposizione dei componenti x realizzare l’attacco cuffie,come è disegnato per me semi-neofita è difficile da realizzare.grazie
febbraio 15, 2010 at 7:33 pm
ragazzi ho fatto una scoperta eccezionale:
per avere molta potenza e stabilita dovete usare necessariamente i condensatori come indicati..se sono poliestere devono essere poliestere se ceramici necessariamente ceramici poi per quanto riguarda c16 usate un condensatore a bassa tolleranza meglio J
febbraio 16, 2010 at 3:07 am
Domanda rivolta a chi ha costruito con successo il MD.
1)Nella realizzazione della bobina le spire le avete disposte una di fianco a l’altra?(tipo si fanno 5 giri tutti sullo stesso piano fino a giungere alla testa del chiodo e dopo si sovrappone un altra fila)
2)a conti fatti per 100 spire da 15cm non servono 200M di filo smaltato,se li usa tutti e 200 dovrebbero uscire + di 400 spire…
grazie in anticipo x la cordiale risposta
febbraio 16, 2010 at 6:20 pm
il mio metal detector dopo circa 20 minuti dall accensione suona sempre da cosa puo essere dovuto
febbraio 17, 2010 at 11:22 pm
il cavo schermato che esce dalla bobina deve necessariamente essere avvolto al palo per giungere alla scatola elettronica?
p.s. ho intenzione di farlo passare all’interno.
febbraio 21, 2010 at 12:51 am
il progetto è bello e interessante, ma adesso che l’ho quasi finito mi sono accorto che nella vita pratica non ce ne possiamo servire,infatti è vietato usarlo per ricerche archeologiche anche sulla proprietà privata,se trovi oggetti che hanno + di 50 anni devi denunciarli,in pratica lo puoi usare solo sulla spiaggia (controllare leggi locali)per i centesimi di euro e cosucce di nessun valore.
marzo 1, 2010 at 6:40 pm
Grazie per le spiegazioni e gli schemi molto ben dettaglati e comprensibili! Funziona benissimo! Qualcuno ha qualche schema per un pinpointer?
marzo 2, 2010 at 6:05 pm
vi posto le foto della mia creatura..
marzo 2, 2010 at 6:07 pm
questo è il particolare della bobina che ho siliconato per renderla il più protetta possibile all’umidità
marzo 2, 2010 at 6:17 pm
complimenti ottimo lavoro posso darti io uno schema per un pin point…comunque dimmi un paio di cose perchè hai messo 2 interruttori? Potresti passarmi le foto dell’elettronica? se ti interessa il pin point scrivimi et_hack@hotmail.it
marzo 2, 2010 at 6:18 pm
per evitare di mettere la presa delle cuffie, ho collegato semplicemente un led all’uscita del cicalino (ovviamente con la sua resistenza). Con un deviatore si può selezionare o l’avvisatore acustico o l’accensione del led.. prossima aggiunta sarà il prova batterie attivabile con un pulsante, postato da Gaetano.
Volevo chiedervi un’informazione, se schermo completamente il contenitore, può esserci qualche vantaggio?
Se c’è qualcuno che ha bisogno di una mano, spero nel mio piccolo di poter essere d’aiuto!
Ciao a tutti!
marzo 2, 2010 at 6:41 pm
allora contattami all’email
marzo 3, 2010 at 4:18 pm
Fatemi sapere se qualcuno ha migliorato od implementato qualcosa sul circuito, così da migliorare il progetto il più possibile!
Volevo provare qualche altra forma per la bobina per aumentare la resa, avete già provato a fare qualcosa?
Avrei un paio di domande da fare.. Schermare il contenitore della scheda può avere quache vantaggio?
Mi è capitato di ricevere i disturbi delle linee ad alta tensione, non si potrebbe attenuare in qualche modo l’interferenza?
Grazie a tutti!
marzo 7, 2010 at 9:07 pm
x hd1972
ciao,ho fatto modifiche che non hanno portato a nulla di buono,il progetto è genuino di per se,tutto è perfettibile ma a livello industriale dove se vogliono usare un certo integrato se lo fanno costruire.
marzo 8, 2010 at 12:38 pm
ho costruito il prova batterie ma lampeggia sempre anche con 18 volt,da cosa può dipendere?
p.s. ho fatto tutto scrupolosamente
marzo 9, 2010 at 12:30 am
x hd1972
Un esempio, ho sostituito i bf 245 fet con i bf246 fet credendo di ottenere un miglioramento,risultato non funzionava + nulla,ho rimontato gli originali ma il circuito deve aver subito qualche danno perchè il cicalino fischia di continuo.Eppure per quello che ero riuscito ad appurare sul Bf 246 tutto doveva andare bene.
marzo 9, 2010 at 11:36 am
Ragazzi sto costruendo il MD su breadboard (voglio prima verificare le mie effettive capacità). Ora… prima di addentrarmi nella costruzione della bobina qualcuno conosce un modo per simularla in modo da verificare prima l’effettivo funzionamento della parte elettronica?
marzo 10, 2010 at 1:46 pm
mah,Luciano, non so se sia questa la vera necessità di una modifica o se sia questo il modo di intervenire per aumentarla. l’ unico problema secondo me è migliorare la stabilità del sistema,poichè dopo un pò tende a mangiarsi qualche cm di profondità. Ma secondo pareri autorevoli questo è impossibile. Comunque il progetto è valido di per sè e non lo vedo ulteriormente migliorabile. ciao
marzo 16, 2010 at 11:36 am
ma se uso il filo dello 0,6 cambia qualcosa????
marzo 20, 2010 at 5:14 pm
ho un problema con il circuito del test batteria,in pratica funziona ma scarica rapidamente le pila(3 minuti al massimo)rendendo il MD instabile,staccando il circuito prova batterie funziona bene,l’ho realizzato esattamente come descritto ma ho notato che la resistenza R3 diventa rovente(non si può toccare)e credo sia questo esasperato effetto Joule a mangiare le pile.
marzo 22, 2010 at 10:44 am
Io l’ho costruito ma arriva a una distanza di non più di 10 cm sapreste dirmi come si fa a potenziarlo?!?!?!?!!?
marzo 25, 2010 at 1:21 am
buenas,finalmente termine el detector de metales,va de lujo.lo he probado el el campo y he comprobado que no tiene efectos de tierra ni hace silvidos raros.es muy estable.he intentado hacer algunos cambios,por ejemplo cambiar lm7812 por lm7815 y alimentar el circuito con algo mas de voltaje,pero no he conseguido mas profundidad.he cambiado el potenciometro de ajuste fino por uno de 100k lineal y de esta manera es nas facil ajustar la sensivilidad maxima.objetos grandes de metal me los detecta a una distancia de hasta 35cm,pero una moneda de 2e por ejemplo no me la detecta a mas de 12-13cm y no se por que.he construido diferentes bobinas y creo que la que mas detecta y da mas sensivilidad es la de 15cm.tengo fotos de mi proyecto y me gustaria compartirlas con vosotros.ya os mantendre al tanto de mis mejoras.
marzo 25, 2010 at 1:33 am
il mio Metal funziona benissimo oggetti grandi(tipo padella di alluminio 20cm di diametro) lo rivela in aria a 70cm, bulloncino piccolo chiave del 10 lo rivela a 18cm,vecchi tubi cementati(tipo di rame per termosifone) a ben 25cm di profondità.Una coasa strana che non capisco è nella regolazione del potenziometro mi funziona solo il grossolano,l’altro non accende o spegne nulla,solo raramente ha funzionato.Fatemi sapere come si comportano i vostri potenziometri.P.S
ho costruito bene la bobbina,in più il piatto l’ho fatto con due sottovasi chiusi a gusci e l’attacco per l’asta è tutta in plastica,in pratica la testa non ha interferenze con metalli.
marzo 25, 2010 at 1:44 am
luciano,cuando lo construi me di cuenta que en el esquema,el potenciometro de ajuste fino esta al treves,si lo montas como indica el esquema el ajuste lo realiza de derecha a izquierda,tienes que cambiar los cables al reves,para que ajuste la sensivilidad de izquierda a derecha,no se si me explico…
marzo 27, 2010 at 2:36 am
buenas caballeros,me gustaria que merespondierais a una pregunta que creo que hasta ahora no nos hemos hecho ninguno…y me refiero al tipo de funcionamiento de este detector…si es de tipo bfo..pulse induccion…very low frecuency…me gustaria que me respondieseis aunque basandome en el esquema yo diria que es un bfo….
marzo 31, 2010 at 8:20 pm
para aquellos que tengais problemas con los potes de ajuste,os cuento mi caso y asi sera mas facil evitar errores.mi detector tiene una bobina de 16cm,al conectarlo tenia que ajustar el potenciometro de ajuste grueso a tope y el de ajuste fino casi a tope para que el detector funcionara…pero cuando el detector se estavilizaba tenia que poner los potenciometros a maxima escala y el detector no tenia mucha sensivilidad.despues de muxos intentos me he dado cuenta que el potenciometro de ajuste grueso 100k no tenia la culpa.la solucion a sido cambiar el potenciometro de ajuste grueso por uno de 250k y el detector va de perlas.en estos dias construire la bobina con hilo de 0,5 porque la actual la tengo hecha con hilo de 0,4 aver si asi consigo mas profundidad.
aprile 1, 2010 at 7:55 pm
he hecho algunas fotos de mi detector.espero que os guste.tambien algunas piezas de metal que encontre probando el aparato
aprile 6, 2010 at 12:02 pm
qualcuno sa dirmi la frequenza di lavoro del metal? non ho l’oscilloscopio..
aprile 7, 2010 at 10:00 am
no puedo medir la frecuencia,puesto que no tengo osciloscopio,pero me gustaria que me respondierais a una pregunta que puse mas arriba.de que tipo es este detector?vlf?bfo?pi?estoy contruyendo otro con un diametro de la bobina y una seccion de hilo mayor,para intentar tener mas sensivilidad y profundidad ya subire fotos
aprile 8, 2010 at 1:51 pm
Aumentare la frequenza…per ottenere cosa?
aprile 9, 2010 at 12:23 am
al contrario,si lo que queremos es tener mas profundidad hay que bajar la frecuencia.este detector de metales trabaja segun dicen a 10khz,10khz para este detector esta sumamente bien,porque no vale mas de 30e construirlo.un detector de metales comercial y de profundidad razonable trabaja aproximadamente a 6,4khz y valen mas de 400e.con los 10khz de este se consigue una buena sensivilidad y una profundidad aceptable.lo unico que queda y animo a a los compañeros de este foro es a construir un discriminador para este detector.se podria?….
aprile 14, 2010 at 9:34 am
ciao a tutti!!! potreste gentilmente mandarmi delle foto della bobina??? (anche in fase di costruzione se le avete) grazie
maggio 1, 2010 at 3:28 pm
buongiorno a tutti,ho provato a costruire il cercametalli ma mi suona sempre,sapete dirmi perchègrazie
maggio 13, 2010 at 4:26 pm
Scusa ma dove si trovano tutti i componenti del circuito??? E la base su cui saldarli??
maggio 14, 2010 at 11:47 pm
ciao!
ho comprato tutto il materiale, ed ho anche fatto il circuito con le installazioni dei componenti.
però, essendo io solo un ragazzo di III media ke vuole portare il metaldetector all’esame, non ho capito nulla sulla bobina.
intanto perchè 200m? e poi non ho capito i passaggi,… c’è una qualsiasi persona che mi possa mandare delle foto dei vari passaggi, o spiegarmi passo passo come si fa? la mia email è fede.therock@hotmail.it
P.S.: il filo di rame quanto viene a costare? dove si puo’ trovare??
vi prego rispondete in tantiiii
maggio 15, 2010 at 10:15 pm
ciao!
sono un ragzzo di III media che vorrebbe portare all’esame il metaldetector, ma nn ho capito bene il collegamento tra il filo schermato a 3 poli e la bobina. e poi i terminali, dove si collegano?? cioè, il mio filo schermato dentro ha 4 fili avvolti in una calza. che ce ne devo fare?? vi volevo kieder se quindi, magari,potete mandare delle foto di come si fa passo-passo oppure spiegarmelo direttamente??
ad ogni modo, vi volevo chiedere anche un’altra cosa: ho comprato i materiali, come tutti i condensatori, i FET, eccetera, ma sopra c’è scritto una cosa diversa rispetto a quella che dovrebbe essere. quindi adesso volevo scrivere prima quello che dovrebbe essere, e poi quello che in realtà c’è scritto, e, se magari ci riusciste, mi potete dire se vanno bene oppure no??
allora:
dovrebbe essere/c’è ecritto su qll ke ho:
BF245Fet 2N5248 T1512
LM7812 L78126C-V
LM311 LM311N 10uF/16V 10uF/63V
sono la stessa cosa oppure cambia qualcosa?? vi prego di farmelo sapere al più presto, perchè gli esami si stanno avvicinando, e finora nessuno mi ha mai risposto!! =(
grazie in anticipoo
fede.therock@hotmail.it
maggio 18, 2010 at 9:59 am
ciao, io non lo ho fatto,lo ha costruito mio padre e non so se funziona tra l’altro mi ha parlato di qualche errore
maggio 25, 2010 at 11:44 am
ciao!!!! sapete dirmi che funzione hanno il bf 245 e il bc 547?? grazie in anticipo ho bisogno al piu presto!!
maggio 25, 2010 at 11:45 am
ciao!! sapete dirmi che funzione hanno il bf245 e il bc547?!?! grazie in anticipo ho urgente bisogno!!
maggio 26, 2010 at 9:03 am
Ciao!
Prima di tutto Satollo complimenti per il blog!
Vorrei realizzare questo metal detector, ma vorrei dei consigli.
Leggendo mi sembra di aver capito che ci sono delle incongruenze tra il circuito e il mster, se è vero, quali di preciso?
Grazie in anticipo!
agosto 24, 2010 at 10:33 pm
ciao ragazzi .
qualcuno puo inviarmi qualche foto del MD e della bobina?
gran bel progetto
ciao a tuttti
agosto 25, 2010 at 10:57 pm
ciao a tutti
qualcuno mi puo aiutare con la costruzzione della bobina??
Grazie in anticipo
ottobre 5, 2010 at 6:24 pm
ho costruito il MD ,ma suona sempre
ottobre 5, 2010 at 6:26 pm
ho costruito il MD ,ma suona sempre,chi puo dirmi dove ho sbagliato?
ottobre 27, 2010 at 11:50 pm
chiedo scusa per la bobina, quanti metri e diametro minimo di filo si può usare?
ottobre 29, 2010 at 6:50 pm
buona sera a tutti, ho comprato tutto il materiale per fare il MD… Ma sono indeciso nel fare la bobina di 15 o 20 cm?! Che ne dite, secondo le vostre esperienze? A e un’altra cosa, mettiamo che faccio la bobini di 20 cm, guante volte devo avvolgere il filo?? Grazie mille in anticipo… Risp. in tanti
febbraio 1, 2011 at 12:39 pm
salve ragazzi… qualcuno sa come costruire la bobina??? io di elettronica ne capisco un po perchè frequento il 4 anno di un istituto professionale ramo elettronico, ma non ho capito come fare la bobina… mi potete mandare delle foto della costruzione nella casella di posta elettronica? grazie in anticipo
febbraio 2, 2011 at 3:59 pm
ciao,leggi meglio c’è scritto tutto
febbraio 4, 2011 at 7:47 am
Se non hai risolto, posta l’indirizzo mail.
marzo 20, 2011 at 4:32 pm
Salve a tutti finalmente sono riuscito a fare il circuito con i componenti gia montati ora mi manca solo la bobina: sinceramente non ho capito tanto di quanto scritto sopra, se qualcuno mi puo mandare delle foto o una spiegazione dettagliata mi fa un grandissimo piacere. La mia email è danilo.ris@live.it
Salutii….
gennaio 23, 2012 at 9:43 pm
ciao Danilo le bobine da fare sono due, e vanno sovrapposte leggermente sfasate tra di loro (tipo un otto)e prova finche trovi la distanza giusta
gennaio 24, 2012 at 10:01 am
Ciao Adriano, non è necessario sfasare le due bobine, in quanto non è un cercametalli che funziona per differenza sui segnali delle due bobina, ma che funziona per battimento tra due oscillatori, uno interno e uno composto dalla bobina (più altra elettronica).
marzo 21, 2011 at 2:25 pm
Buongiorno a tutti,
Anche io vi chiedo gentilmente se mi potete mandare un’email con qualche foto e piccola descrizione della bobina. Grazie in anticipo
marzo 22, 2011 at 5:50 pm
Salve volevo sapere ma che tipo di resistenza devo metterci, per intederci un quarto un ottavo mezzo oppure 1 watt?? E poi vorrei sapere da chi l’ha gia fatto ma che resistenza avete saldato in parallello alla R8 per trovarvi 6 V???
marzo 27, 2011 at 7:25 pm
Scusate ma proprio ora mi accorgo di aver fatto un bell’errore.
Ma l’immagine del lato rame va capovolta o stampata direttamente???
Io ho fatto così, questo è il lato rame..
maggio 24, 2011 at 12:50 pm
Ciao a tutti
qualcuno s’ha dirmi come risolvere il problema di suono continuo del cicalino anche senza R8 montata?qual’è l’errore possibile?
Grazie a tutti voi
giugno 14, 2011 at 1:41 am
scusate ma anche mio figlio che a 12 anni vorrebbe che lo porto in spiagia a cercare per divertirsi volevo sapere se ci vuole una licenza grazie
settembre 27, 2011 at 10:36 am
Salve a tutti. Sto realizzando il progetto, ma vorrei adattarlo ad una mia idea, in particolare vorrei modificare la bobina, piuttosto che avvolgerla attorno ad una circonferenza di diametro 15/20cm, dovrei avvolgerla attorno ad una struttura ellittica con diametro maggiore pari a 30cm e quello minore pari a 8 cm. Secondo voi quanti avvolgimenti dovrei fare?? E soprattutto dovrebbe funzionare ugualmente??
ottobre 25, 2011 at 4:05 pm
salve a tutti volevo chiedere tre informazioni:
-le resistenze da quanti W devono esssere?
-mi potreste spiegare la costruzione della bobina?
-le caratteristiche della capsula piezo-elettrica
aiuto!!!!!!! sto sclerando
se vi serve questa e la mia e-mail: arloc_210@hotmail.it
ottobre 27, 2011 at 1:32 pm
Buongiorno, volevo proporvi un problema.
Ho un Rilevatore elettronico di Metalli e Cavi Elettrici tensione 9 V marca Valex.
Avete un idea di come si potrebbe modificare per potenziarlo?
ottobre 29, 2011 at 10:41 pm
ma cos’è TP1
novembre 3, 2011 at 9:32 am
Chi s’intende di elettronica magari sa come risolvere questo problema.
Ho magari se è ingegnoso, io prenderò esempio perché i valex sono di maggior reperibilità e se qualcuno sa come potenziarli … mi accoderò per farmi spiegare come?
Attendo i geni che sperimenteranno.
fattemi sapere
novembre 4, 2011 at 9:01 pm
le resistenze da quanti watt sono? l’ultima fascia é oro?
a quale tensione lavorano i condensatori in poliestere?
grazie in anticipo
gennaio 12, 2012 at 8:34 pm
ciao ragazzi
voglio cimentarmi nella costruzione di questo meraviglioso metal detector….. vorrei sapere da voi se il pcb e il layout vanno bene o devo sostituire o spostare tra loro qualche componente
grazie a tutti
gennaio 21, 2012 at 8:56 pm
Se a qualcuno interessa ho realizzato una scheda in più da vendere del seguente metal detector, davvero molto ordinata e pulita!
gennaio 23, 2012 at 9:35 pm
ho costruito questo MD un po di tempo fà e devo fare i COMPLIMENTI a Paolo Del Toro per il progetto che funziona perfettamente e con soddisfazione dopo che lo capisci,, il problema di molti è sulle bobine che vanno girate nel giusto modo e vedrete che soddisfazione!!!!Grazie Paolo !! se possibile vorrei contattarti via Mail Rispondi se puoi
marzo 2, 2012 at 7:52 am
salve sto tentando la costruzione ma non rieso a capire i condensatori tipo c2,c16,c17,c6 che tensione anno di lavoro ? grazie
aprile 17, 2012 at 8:36 am
Salv a tutti realizzato e funzionante ma per il discriminatore?
aprile 19, 2012 at 2:34 pm
Ciao a tutti costruito e funzionante…troppo divertente premetto non si tratta di uno strumento professionale ad altissimi livelli ma cmqe funzionale.
maggio 31, 2009 at 3:09 pm
Pensa che io ho usato la scatola di un profumo per il contenitore, il bastone da montagna di mio papà per il palo, un sottovaso per reggere la bobina!
giugno 2, 2009 at 3:48 pm
Grazie, fa sempre piacere poter essere utile a qualcuno!
giugno 13, 2009 at 4:10 pm
Se parli di quella per correggere il valore, devi provare! Si va a tentativi… se non ricordo male…
giugno 21, 2009 at 6:45 pm
Ciao et_hack, la foto te la mando volentieri appena ho il tempo di tirare fuori il cercametalli (è giu in cantina…). Magari ricordamelo se non la vedi arrivare basta che mi mandi una mail (info@satollo.com)
gennaio 1, 2010 at 6:01 pm
Io ho seguito sempre e solo il master e funziona. Fidati di quello.
gennaio 3, 2010 at 9:05 pm
Scusa Marco che batterie hai utilizzato?A che distanza ti rileva gli oggetti?grazie
gennaio 7, 2010 at 8:53 pm
Credo,Gorio,che non sbagli. Anzi se consideri che il diametro suggerito in figura 1 è di 15 cm 15×3,14= 47,1cm .Cioè ti occorrono 47,1 metri totali.Non so perchè dice che bisogna procurarsene 200… comunque questa sera sono riuscito a procurarmelo. Non è stato facile perchè nessun venditore l’ha disponibile e,dopo aver girato 3 officine elettromeccaniche e altrettanti rifiuti a vendere il prezioso filo ne trovo una il cui titolare gentilissimo me ne ha dato quasi 100 metri. Se non fossi riuscito a trovarlo avrei ripiegato sul filo di rame che vendono nelle bigiotterie e che serve a fare monili e cose simili. Credo che sia lo stesso usato dagli avvolgitori di motori elettrici,è smaltato,ha vari diametri,viene venduto in piccole bobine da 100 grammi(credo siano 50 metri circa) e costa pure pochissimo(2,50 euro).
Buon lavoro a tutti!
gennaio 12, 2010 at 9:42 pm
mah,secondo me otterresti uno strumento meno preciso nell’individuazione degli oggetti,nel senso che ti rivela grossolanamente la loro posizione.Sempre a patto che funzioni…
gennaio 25, 2010 at 8:49 am
Rinoweb sei molto simpatico a giudicare il lavoro di altri (non mio tra l’altro) senza magari averlo costruito e provato. Sicuramente non sarà un metal detector professionale, ma per chi vive in zone di ex guerra e che l’ha usato a lungo (assieme anche a prodotto più professionali, 400 euro e più), il giocattolo funziona più che bene e non trova solo tombini.
Aggiungiamo poi che chi vuole costruirlo ha spesso anche il desiderio di provare a fare da sé al di là dell’oggetto che sta costruendo. Quindi è accettabile il tuo consiglio di prendere un prodotto professionale per chi vuole dedicarsi seriamente alla ricerca, ma scrivilo pensando il giudizio che dai alle alternative.
E visto che ci siamo, sii cortese e cita le marche di prodotti nel caso qualcuno li volesse acquistare di modo che uno non prenda fregature.
gennaio 25, 2010 at 3:07 pm
caro Satollo,
i miei giudizi non sono campati in aria ma si basano su conoscenze che derivano dall’esperienza.In parolo povere l’oggetto l’ho costruito,abbondantemente testato, e abbandonato.Premetto che non sono un novellino in elettronica,ho a casa un piccolo laboratorio dove mi dedico all’attività radioamatoriale. Quando ho letto per la prima volta i tuoi post su questo progetto ho iniziato la costruzione preso da notevole entusiasmo e in 10 gg l’avevo già completato.E’ venuto anche molto carino a dire il vero(se vuoi ti posto le foto)
La bontà della realizzazione è data anche dal fatto che i fantomatici 6 volt li ho centrati al primo colpo mentre vedo che molti ancora arrancano,districandosi tra resistenze aggiuntive e espedienti vari… All’atto pratico cioè in fase di test in un campo vicino casa ha sì trovato qualcosa ma sempre masse ferrose di notevole grandezza,tubi,cerchietti metallici di filo diametro 5/6 mm… Ma la famosa moneta da 200 lire che tu hai rilevato “in aria” niente e niente. Rileva una da 2 euro a 3 cm!!! Ora mi parli di ricerca di residuati bellici!!! Certo se l’avessi detto prima la cosa sarebbe stata diversa e più esatta,non ti pare?Trovare elmetti,baionette, pezzi di ferro della guerra è cosa ben diversa da monetine.Quelli che vendono MD oggetti come questi li chiamano “cercachiusini” e sono utilizzati per la ricerca di…tombini sepolti sotto l’asfalto nelle strade!Il mio intervento è dato dal fatto che molte persone si avvicinano a questa costruzione con l’entusiasmo di iniziare l’hobby della ricerca con due soldi grazie ai pareri che leggono su questo blog.Se uno vuol cimentarsi a costruire un apparecchietto elettronico funzionante va bene, ma che sappi che ha dei limiti.
Se uno lo fa con l’intento di avere qualcosa che lo entusiasmerà nel suo trovare oggetti sepolti sappia che con poco più di 100 euro troverà in commercio qualcosa che lo farà divertire molto di più.Non è il caso di citare marche o venditori perchè non è il luogo adatto. Chi si dedica alla costruzione dell’elettronica lo fa soprattutto per una passione fine a se stessa. Poi è sufficiente una piccola ricerca in internet per trovare tutti i MD che si vuole(tralasciando la roba cinese) al prezzo che si preferisce e le opinioni di coloro che li usano: Tutto qui. Un ultima cosa: la ricerca di residuati bellici è una cosa molto seria che può avere risvolti drammatici qualora si trovi qualcosa di…inesploso.Saluti
febbraio 10, 2010 at 6:24 pm
salve, volevo sapere se sostituisco la piastra di un metal detector normale e se me ne faccio una in rame usando dei tubi del diammetro di 1 centimetro e della lunghezza di un metro riesco a sondare il terreno a una profondità maggiore di un metro?
gennaio 25, 2010 at 4:39 pm
Ecco, questo è un commento preciso, la prima volta avevi scritto: “Un consiglio per voi:lasciate perdere quest’aggeggio che al massimo rileverà il tombino che già ben vedete sotto i vostri piedi!!!E’ una perdita di tempo e denaro.Chiamarlo Metal Detector è quanto mai inappropriato.”
gennaio 26, 2010 at 9:10 pm
Ciao Gorio, sono interessato a sapere se questo MD funziona realmente
gennaio 27, 2010 at 4:04 pm
carissimo Gaetano chi ti dice che ho usato le pile cinesi? Ci sono due belle “pilone Duracell” nel mio cercatombini. Poi mi devi spiegare cosa centra la marca delle pile con il funzionamento di un apparato così semplice.
gennaio 27, 2010 at 4:06 pm
Invito tutti coloro che l’hanno realizzato a postare i loro commenti sul funzionamento del cercatombini.
gennaio 27, 2010 at 4:09 pm
Effettivamente credo che si dia troppa importanza alla marca delle batterie che ad altri parametri più importanti. Io sto realizzando questo progetto per prendere un po’ di esperienza e manualità, però, rino, se hai qualche progetto migliore, ti invito a mandarmelo, perchè ne sarei interessato. La mia mail è fabius86@hotmail.it
gennaio 27, 2010 at 4:57 pm
scusate l’errore…
gennaio 27, 2010 at 6:26 pm
ciao Davide non l’ho costruito, mi ero solo interessato a un MD autocostruito. Comunque con 30 euro circa te lo fai,non è una spesa enorme, male che vada hai fatto esperienza per il prossimo.Ciao buon lavoro
gennaio 27, 2010 at 11:02 pm
caro Gaetano,che differenza vuoi che faccia una pila cinese da una Duracell con un circuitino che assorbe quasi 35ma??? Il limite di questo circuito è dato dalla sua instabilità.Devi accenderlo e aspettare tre o quattro minuti prima di usarlo,come le vecchie radio a valvole di una volta!Poi dopo dieci minuti va fuori sintonia e ancora là a smanettare coi potenziometri!Ha più circuito un cercatubi usato dagli elettricisti prima di fare fori…
gennaio 28, 2010 at 12:09 am
Tu invece prova a postare un filmato in cui dimostri la rilevazione di una moneta a 20 cm! E io ti posterò le foto del mio splendido cercatombini!
febbraio 4, 2010 at 1:45 pm
Bravissimo e complimenti!
febbraio 16, 2010 at 10:35 am
No infatti i 200 metri scritti nell’articolo son ouna esagerazione,ne servono circa 60 di metri.Io non le ho messe una di fianco all’altra anche perchè è quasi impossibile,come vengono vengono!
Ciao
febbraio 17, 2010 at 11:24 pm
Assolutamente no!Anche io l’ho fatto passare all’interno
febbraio 18, 2010 at 12:45 am
controlla le piste con una lente,forse c’e’ un contatto…
febbraio 21, 2010 at 4:28 pm
beh,un hobby non ha una finalità necessariamente economica.Se apprezzi il gusto della ricerca e le passeggiate all’aria aperta…
marzo 3, 2010 at 4:08 pm
Ciao Gaetano, grazie per i complimenti!! un interruttore è per l’accensione ed il secondo è un deviatore che ho utilizzato per selezionare il led od il cicalino. L’elettronica l’ho fatta su un millefori; ti posto una foto della scheda.. che particolare ti interessa?
marzo 6, 2010 at 2:34 am
QUANDO RILEVI QUALCOSA IL LED LAMPEGGIA O SEMPLICEMENTE SI ACCENDE A LUCE FISSA?
marzo 6, 2010 at 8:30 pm
Ciao Luciano, si accende con la stessa frequenza del cicalino, invece di beepare si illumina. L’ho collegato direttamente all’uscita del buzzer con una resistenza. Si può inserire con un deviatore.
marzo 7, 2010 at 4:25 am
schermare la scatola è sicuramente una buona idea,sicuramente annullerà i disturbi,la schermatura di cui parli si chiama
marzo 7, 2010 at 4:25 am
si chiama schermo di Faraday
marzo 7, 2010 at 7:21 pm
Grazie per l’informazione, Luciano! Tu hai fatto qualche modifica al progetto? Io sto cercando di fare qualche aggiunta.. ho trovato qualche cosa di molto interessante in internet, tipo il TDA0161 per aggiungere un pinpointer ed un progettino molto carino ma usa dei componenti ormai obsoleti (il TAA141, non trovo un equivalente ma provo ad usare un amplificatore operazionale a basso guadagno..) tu sai mica cosa potrei utilizzare? se vuoi ti passo il link..
marzo 8, 2010 at 12:59 pm
RISOLTO,HO SOSTITUITO IL LED CHE ERA SICURAMENTE DIFETTOSO
marzo 8, 2010 at 6:56 pm
ciao Luciano, si in effetti hai ragione.. il progetto è molto funzionale anche se ho trovato in rete delle cose semplici ed interessanti che meriterebbero di essere approfondite (sempre restando nell’ambito dell’hobbystica!). Secondo me con i forum si potrebbero sviluppare dei bei progetti, più teste sono meglio di una!
marzo 9, 2010 at 12:24 am
si sono d’accordo ma apportare modifiche non è semplicissimo se non si è del settore,uno schema è frutto di conoscenze tecniche e di calcoli ben precisi,io vado spesso x tentativi possedendo solo nozioni base(hobby saltuario),la cosa che riesco a fare molto bene è il circuito stampato(non ho mai usato un millefori)
marzo 9, 2010 at 12:48 am
scusami,che tipo di miglioramento avresti voluto implementare?
marzo 10, 2010 at 3:07 am
aumentare la sensibilità
marzo 20, 2010 at 5:19 pm
fai due spire in meno e dovresti avere lo stesso risultato.
al posto di 50+50 fai 49+49
marzo 21, 2010 at 9:50 am
Stesso problema, anche se la batterie mi durano molto di più (uso delle ricaricabili) che fare?
marzo 22, 2010 at 3:48 pm
Per me la tua idea è ottima, ho provato a cambiare la res. r3 da 330 ohm con una da 15k risultato non scalda più e quando i volt scendono a circa 15v (provato con due pile un po’ scariche)il led lampeggia. L’assorbimento da 63mA (solo della schedina del prova batteria è sceso a 14 mA. Mi sembra tutto OK.
Se ti va prova e fammi sapere.
marzo 21, 2010 at 11:54 am
Nessuno saprebbe dirmi cosa mettere attaccare al posto della bobina per fare una simulazione?
marzo 21, 2010 at 2:55 pm
se non colleghi niente è uguale il circuito si dovrebbe comportare bene…l’unico inconveniente sta nel fatto di non leggere i 6v su tp1
marzo 22, 2010 at 1:09 am
forse è sbagliato il valore della resistenza descritta nel progetto,ma questa è il mio modesto parere.
Io ho preso sia negativo che positivo prima dell’interruttore(esattamente inseriti nello stesso foro dove arrivano i poli della pila sul circuto)poi il positivo l’ho collegato a un altro interrutore cosi uso il prova pile solo quando mi serve evitando sprechi.
marzo 22, 2010 at 3:28 pm
…costruendolo meglio!:-)
marzo 22, 2010 at 5:01 pm
io già l’ho assemblato facendo a meno del prova batt.(mi sono scocciato)
giugno 5, 2011 at 1:31 pm
Ciao scusa!, mi cimento nella prima costruzione di un circuito quindi vorrei essere sicuro di non fare cavolate… sull’elenco delle componenti r3 è segnata come 47ohm non 300… prima di fare cambiamenti volevo essere sicuro che fosse la r3
giugno 5, 2011 at 1:42 pm
ciao ho un dubbio.. siamo sicuri che sia la r3? sulle istruzioni porta 47 ohm non 330
giugno 6, 2011 at 6:21 pm
La resistenza R3 del circuito del metal è da 47 ohm come da schema.
La R3 da 330 era una resistenza di un circuito test batterie ma a te non interessa.
Saluti
marzo 25, 2010 at 4:16 am
in P2 il ponte che si trova tra il centrale e il contatto sinistro si deve spostare tra il centrale e il contatto destro….se ho ben capito
marzo 27, 2010 at 1:14 pm
devi mettere tutti i condensatori in poliestere tranne il 47pF(ceramico) e vedrai che funziona
marzo 28, 2010 at 7:46 pm
Hola Antonio, si está interesado en la construcción de un metal a inducción de impulsos, te recomiendo este sito..
http://www.pulsdetektor.de/
perdoname la pregunta, con el lm7815, la calibración es siempre 6 volt?
marzo 31, 2010 at 8:09 pm
si,6v exactos,pero solamente fue una prueva.lm7815 no amplia mas la deteccion
aprile 6, 2010 at 12:01 pm
Has hecho un gran trabajo!
puede medir la frecuencia del circuito? Yo no soy el osciloscopio..
aprile 6, 2010 at 12:05 pm
He quitado los tornillos de metal cerca de la bobina por no tener interferencias y noté una pequeña mejoría..
aprile 6, 2010 at 1:38 pm
10 Khz
aprile 8, 2010 at 11:55 am
..e se si aumentasse la frequenza?
aprile 8, 2010 at 6:26 pm
penetrazione nel terreno..
maggio 14, 2010 at 6:45 pm
ciao, i componenti li devi comprare e la base su cui saldarli la devi fare,ma se non mastichi un po di elettronica lascia perdere ti conviene comprarlo!!
maggio 18, 2010 at 9:54 am
non sono 200 metri sono 60 e ho già abbondato
maggio 20, 2010 at 9:44 am
ciao lo schema e le istruzioni sono sul sito http://www.satollo.com/scienza/costruzione-di-un-metaldetector-schema-istruzioni/
giugno 7, 2010 at 3:27 pm
Riccardo, secondo me hai ragione
se il diametro è 150mm (15 Cm)
il raggio è 75mm ed il perimetro:
3.14x2x75=471mm (47Cm)
47Cm di perimetro x (50+50)spire = 47 metri
vogliamo abbondare a 60mt visto che manmano il diametro si ingrandisce… ma 200 mi sembrano un po’ tantini.
giugno 17, 2010 at 9:20 pm
bravo vai così,ti avverto è un cesso ho provato il( vista rg 750 )non cè paragone se vuoi trovare qualcosa. lo trovi su http://www.mediaelettra.com
ottobre 5, 2010 at 6:31 pm
hai capito perche’ suona sempre?
ottobre 30, 2010 at 6:07 am
Per la mia esperienza, meglio da 15 cm.
febbraio 6, 2011 at 10:49 pm
ho letto tutto scrupolosamente però non ho proprio idea di come fare.. la mia mail è francyfibra@live.it se hai foto sulla costruzione della bobina x favore mandamele.. un saluto
marzo 21, 2011 at 10:30 am
Ciao,
ho visto solo oggi il tuo messaggio, se non hai risolto fammi sapere
marzo 21, 2011 at 2:29 pm
La mia Email è djstar91@hotmail.it
Grazie
marzo 21, 2011 at 3:50 pm
Ok, posta un indirizzo mail.
marzo 22, 2011 at 10:07 pm
Io l’ho sostituita con una da 2200 ohm 1/4 w La r8 come da schema può variare da 1000 a 56000 ohm devi fare delle prove.
marzo 22, 2011 at 10:24 pm
ciao giovanni grazie per l’informazione. Senti mica potresti mandarmi una foto della bobina che hai fatto tramite email, mi serve solo la foto dei terminali , è questo che non ho capito molto bene,c’è praticamente fissiamo un estremità del filo sulla tavola con del nastro isolante, facciamo 50 spire e alla 50° lasciamo 3 cm di filo e lo fissiamo sulla tavola. Poi dobbiamo tagliarlo e fare di nuovo 50 spire? Questo passaggio non mi è chiaro….
Se vuoi mandarmi qualche foto la mia email è danilo.ris@live.it
Grazie in anticipo
marzo 28, 2011 at 7:48 am
Devi stampare l’immagine speculare.
marzo 29, 2011 at 3:18 pm
Ok grazie 1000 Giovanni
maggio 24, 2011 at 12:45 pm
ciao se hai risolto il problema mi dici come hai fatto io le ho provate tutte ma il problema persiste
Grazie
giugno 14, 2011 at 9:29 pm
Che io sappia, la ricerca è libera su tutti i territori pubblici, incluse le spiagge (se non sono date in gestione privata ai proprietari di bagni e lidi). C’è bisogno invece del permesso del proprietario per la ricerca su terreni privati.